I dati sanitari meritano
la massima cura.
Doctor1 custodisce cartelle cliniche, referti e dati di persone che si affidano a un medico. Qui spieghiamo, senza giri di parole, dove stanno quei dati, chi li protegge e con quali garanzie.
In Europa, e le copie in Italia
Due fornitori scelti per le loro certificazioni e per tenere i dati dentro l’Unione Europea.
Il programma e l’archivio: Render, a Francoforte
Doctor1 gira su Render, piattaforma cloud, nella sua regione di Francoforte (Germania), dentro l’Unione Europea. L’archivio vive su un disco dedicato, che resta al suo posto anche quando il programma si aggiorna.
Le copie di sicurezza: Amazon Web Services, a Milano
Ogni giorno l’archivio viene copiato, verificato e cifrato (AES-256), poi mandato fuori sede su Amazon Web Services, nella regione di Milano (Italia). Le copie si conservano per 30 giorni, e anche una copia riscritta per errore resta recuperabile.
Che cosa vogliono dire, in breve: ISO 27001 è lo standard internazionale per la gestione della sicurezza delle informazioni; 27017 e 27018 lo estendono al cloud e alla protezione dei dati personali; 27701 riguarda la gestione della privacy; 22301 la continuità del servizio; SOC 2 Type 2 è la verifica annuale, fatta da un revisore indipendente, che i controlli di sicurezza funzionino davvero nel tempo.
Entra solo chi deve entrare
Collegamento sempre cifrato
Ogni pagina viaggia in HTTPS, obbligatorio: il browser non accetta di collegarsi in chiaro.
Accesso a due fattori
Oltre alla password: impronta o volto (passkey), app di autenticazione o codice via SMS, più otto codici di emergenza.
Sessioni che scadono
Dopo un periodo di inattività si esce da soli; dopo pochi tentativi sbagliati l’accesso si blocca.
Ogni studio a sé
Ogni studio vede solo i propri pazienti. Il titolare decide che cosa vede ogni collaboratore, e la segreteria parte senza accesso ai dati clinici.
Registri
Chi è entrato e quando, e chi ha fatto che cosa: il registro di sicurezza e quello delle operazioni.
Documenti firmati
Referti, ricette e certificati portano la firma elettronica del professionista, con un codice che dimostra che il testo non è cambiato.
La cartella è del paziente, e decide lui
Nessuno la apre senza di lui
Un medico di un altro studio vede la cartella solo se il paziente lo autorizza, con un codice che riceve lui, per un’ora, e può revocarlo quando vuole.
Chi ha visto i miei dati
Nell’app ogni paziente trova l’elenco di chi ha consultato la sua cartella, e quando.
Mai un referto allegato
Per email o WhatsApp parte un collegamento personale che scade e si può ritirare: il documento non resta nelle caselle di posta.
Ruoli chiari, dati che si portano via
Chi è responsabile di cosa
Dei dati clinici dei pazienti è titolare ogni studio; Mediamedica Italia, che fornisce Doctor1, è il suo responsabile del trattamento (art. 28 GDPR). I dati sanitari non vengono mai usati per la pubblicità, che è sempre non personalizzata.
I tuoi dati sono tuoi
Lo studio scarica in qualsiasi momento tutto il suo archivio, allegati compresi. Il paziente scarica la sua cartella e può cancellare il suo account dall’app.
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