Precompilata e Sistema TS: che cosa viene comunicato e come opporsi
Medici e farmacie mandano le tue spese al Sistema Tessera Sanitaria per la dichiarazione precompilata. Puoi chiedere che una spesa non ci finisca.
A cura della redazione di Doctor1 · aggiornato il 2 ottobre 2026
Quando paghi una visita privata, un esame o un farmaco, il professionista o la farmacia comunicano la spesa al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS). Da lì l’Agenzia delle Entrate la inserisce nella tua dichiarazione precompilata: è il motivo per cui molte spese mediche le trovi già scritte.
Che cosa arriva al Sistema TS
Non arriva il motivo della visita né la diagnosi. Arrivano il tuo codice fiscale, chi ha emesso il documento, la data, l’importo e una categoria di spesa (ad esempio «prestazione sanitaria», «farmaco», «dispositivo medico»). Sono i dati che servono a calcolare la detrazione, e solo quelli.
Perché opporsi
A volte una persona non vuole che nemmeno il tipo di spesa sia visibile, ad esempio a chi presenta la dichiarazione per lei. È un tuo diritto: puoi chiedere che una spesa non venga comunicata.
Come si fa
- Al momento della prestazione: lo dici al medico o alla farmacia, che segna l’opposizione sul documento. Per lo scontrino della farmacia basta non dare il codice fiscale o la tessera sanitaria.
- Dopo: sul sito del Sistema Tessera Sanitaria, nei periodi indicati ogni anno, puoi chiedere di escludere una o più spese, accedendo con la tessera sanitaria o con SPID, CIE o CNS.
- Nella precompilata: puoi anche togliere o correggere la spesa direttamente in dichiarazione.
E chi usa Doctor1?
Nel gestionale Doctor1 il medico può segnare l’opposizione sulla fattura o al momento dell’incasso: quella spesa non entra nel file per il Sistema TS, e se era già stata comunicata parte la cancellazione.