Servizio sanitario e documenti

Tessera sanitaria e tessera TEAM: a che cosa servono, scadenza e duplicato

Che cosa c’è sulla tessera sanitaria, perché sul retro trovi la TEAM per curarti in Europa, quanto dura e come si rinnova, che cosa fare se la perdi e come attivarla per i servizi online.

A cura della redazione di Doctor1 · aggiornato il 22 ottobre 2026

La tessera sanitaria è uno di quei documenti che usiamo quasi ogni settimana senza pensarci: in farmacia, dal medico, allo sportello della ASL. In realtà fa più cose di quanto sembri. È la prova del tuo codice fiscale, ti permette di curarti nei paesi europei, e in molti casi può diventare una chiave per entrare nei servizi online della pubblica amministrazione. Vediamo tutto con ordine.

Che cos’è e a chi spetta

La tessera sanitaria è gratuita e la emette l’Agenzia delle Entrate, che la spedisce per posta. Può essere rilasciata solo se ci sono due condizioni:

  • hai un codice fiscale attribuito correttamente dall’Agenzia delle Entrate;
  • sei iscritto al Servizio sanitario nazionale presso la tua ASL, e la ASL ha comunicato i tuoi dati al sistema che gestisce le tessere.

Se la tessera non ti arriva, quasi sempre manca uno di questi passaggi: per esempio non è ancora stata completata l’iscrizione alla ASL. Sul portale del Sistema Tessera Sanitaria c’è un servizio per verificare a che punto è la tua.

Il fronte: il codice fiscale

Sul fronte trovi i tuoi dati anagrafici, il codice fiscale (anche in forma di codice a barre) e la data di scadenza. Per questo la tessera è il modo più comodo di dimostrare il tuo codice fiscale. C’è un dettaglio poco noto: secondo le indicazioni ufficiali, anche una tessera scaduta continua a valere come prova del codice fiscale, per esempio in farmacia per avere lo scontrino con il codice fiscale stampato sopra.

Quello scontrino conta: le spese sanitarie pagate con il tuo codice fiscale vengono comunicate al Sistema Tessera Sanitaria e servono a preparare la dichiarazione dei redditi precompilata, dove trovi le spese da detrarre. Se preferisci che una spesa non venga comunicata hai il diritto di opporti: lo spieghiamo nella guida sull’opposizione al Sistema TS.

Il retro: la tessera europea TEAM

Il retro della tessera è la TEAM, la Tessera Europea di Assicurazione Malattia. Ti permette di ricevere le cure medicalmente necessarie durante un soggiorno temporaneo nei paesi dell’Unione europea, in Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera, alle stesse condizioni di chi è assistito dal servizio sanitario di quel paese. Anche nel Regno Unito, per i soggiorni brevi e non di lavoro, la TEAM italiana resta valida.

Attenzione a due limiti: la TEAM vale nelle strutture pubbliche o convenzionate, non in quelle private che lavorano fuori dal servizio pubblico; e non serve per andare all’estero apposta a farsi curare, perché le cure programmate richiedono un’autorizzazione a parte. Trovi tutti i dettagli nella guida su come curarsi all’estero.

Se devi partire e la tessera è scaduta, non è ancora arrivata o l’hai persa, puoi chiedere alla tua ASL un certificato sostitutivo provvisorio, che fa le veci della TEAM per il viaggio.

Quanto dura e come si rinnova

La tessera vale di norma sei anni. Non devi fare niente per rinnovarla: alla scadenza l’Agenzia delle Entrate ne spedisce una nuova all’indirizzo di residenza che risulta nei suoi archivi. Per questo, quando cambi casa, è importante che la nuova residenza sia registrata correttamente.

Ci sono alcune eccezioni:

SituazioneDurata della tessera
Caso normaleDi norma sei anni, con rinnovo automatico
NeonatoUna prima tessera valida un anno; poi quella ordinaria, dopo l’iscrizione alla ASL e la scelta del pediatra
Cittadino straniero con permesso di soggiornoScade insieme al permesso

Per i neonati, la tessera ordinaria arriva quando i genitori li iscrivono alla ASL e scelgono il pediatra: come si fa lo spieghiamo nella guida su come scegliere il medico di famiglia e il pediatra.

Una tessera scaduta, comunque, non ti chiude le porte del Servizio sanitario: con la ricetta puoi continuare a ricevere le prestazioni.

Smarrimento, furto o tessera rovinata: il duplicato

Se la tessera si rovina, la perdi, te la rubano o non ti è mai arrivata, puoi chiederne un’altra (l’Agenzia la chiama «riemissione»). Le strade sono queste:

  1. Online, nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, con il servizio di richiesta di riemissione della tessera sanitaria; si entra con SPID, CIE o tessera con microchip già attiva.
  2. Inviando il modello AA4/8 con la copia di un documento d’identità tramite PEC, oppure presentandolo in un ufficio dell’Agenzia, su appuntamento.
  3. In molti casi anche alla tua ASL.

La nuova tessera arriva solo per posta, in genere in tre o quattro settimane. Nell’attesa puoi vedere e stampare una copia dell’ultima tessera valida dall’area riservata dell’Agenzia o dal portale del Sistema Tessera Sanitaria. In caso di furto o smarrimento è consigliabile anche fare denuncia alle forze dell’ordine.

Se non puoi andare di persona, può farlo un delegato, con il proprio documento e la copia del tuo. Chi vive all’estero può rivolgersi al consolato italiano.

Un’avvertenza per chi ha la tessera con microchip: chiedere il duplicato disattiva automaticamente l’ultima tessera emessa. Se la ritrovi, non funzionerà più per i servizi online.

La tessera come Carta nazionale dei servizi

Molte tessere hanno un microchip: in questo caso si parla di TS-CNS, cioè tessera sanitaria con funzione di Carta nazionale dei servizi. Con il chip attivato puoi identificarti nei siti della pubblica amministrazione, per esempio per consultare il Fascicolo Sanitario Elettronico o entrare nell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

Per l’uso sanitario di tutti i giorni il chip non serve. Se vuoi usarlo per i servizi online, invece, devi attivarlo:

  • chiedi il PIN e il PUK agli sportelli indicati dalla tua regione, portando un documento d’identità valido;
  • ti serve un lettore di smart card collegato al computer e il programma di gestione che trovi sul sito della regione;
  • il PIN ti identifica; il PUK serve a cambiarlo e a sbloccare la tessera se sbagli il PIN tre volte.

Se perdi il PIN, puoi chiederne un duplicato agli uffici della regione. Oggi molte persone entrano nei servizi online con SPID o con la carta d’identità elettronica: la tessera con chip resta una possibilità in più.

Quando la tessera va restituita

Se perdi il diritto all’assistenza del Servizio sanitario nazionale, la tessera va riconsegnata alla ASL o a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate. Vale per esempio per i cittadini stranieri che lasciano definitivamente l’Italia, e per gli eredi di una persona scomparsa, che la restituiscono insieme al certificato di morte.

Domande frequenti

In farmacia ho dimenticato la tessera: posso comprare lo stesso il farmaco?

Sì. Per i farmaci con ricetta del Servizio sanitario il codice fiscale si ricava dalla ricetta; per gli altri acquisti puoi dichiararlo a voce, così la spesa viene registrata a tuo nome.

I miei dati sulla tessera sono sbagliati: che cosa faccio?

Chiedi la correzione a un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, con un documento d’identità valido. Se l’errore riguarda il codice fiscale, sistemarlo è importante anche per le spese che finiscono nella precompilata.

La TEAM vale anche negli Stati Uniti o in Asia?

No. Fuori dall’Europa vale solo dove ci sono accordi particolari con l’Italia, e nella maggior parte dei paesi il Servizio sanitario non copre nulla, nemmeno il pronto soccorso. Prima di partire conviene valutare un’assicurazione sanitaria privata.

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Informazioni generali, non un consulto. Questa guida spiega come funzionano le cose in Italia e non sostituisce il parere del tuo medico, del farmacista o del commercialista. Le regole cambiano: per il tuo caso fai fede alle fonti ufficiali che trovi in fondo. Per un’emergenza chiama il 112.

Fonti ufficiali